brasaty

Se il brasato parlasse? Sarebbe avvelenato!

venerdì 13 maggio 2011

TRASHY LORELLA 2. Matta-tà, Ballo del Popò, Obabaluuba, Pazza all'Ikea.

Dopo il successo di QUESTO POST, il Brasato si avvelena nuovamente in maniera cosmica  / spaziale / bionda / siderale con questa nuova perla di quella HOT MESS di Trashy Lorella, la cui vera identità è misteriosa quanto quella di Carmen Sandiego, fastidiosa quanto le emoticon di MSN rappresentanti lettere glitterate che erano "en vogue" quando avevamo 17 anni, ma allo stesso tempo perfettamente trash come sono Britney sa essere.


Con un mix di canzoni assurdamente nonsense che il Brasato AMA come MATTA-TA di Patrizia Pellegrino, IL BALLO DEL POPÒ di Maria Grazia Buccella e OBABALUUBA di Daniela Goggi, Lorella ci presenta questo video glitterato, sfocato, bananesco, sturalavandinico... semplicemente TRASHY!

A vous.

sabato 30 aprile 2011

L'Accordo dei Feriti in Amore (di Paulo Coelho)


Oggi il brasato non è avvelenato, è innamorato/amareggiato, e questo intervento vuole aiutare coloro che sanno cosa vuol dire soffrire per amore, non essere corrisposti, sopportare un tradimento o semplicemente amare irrazionalmente. Bitches!


Paulo Coelho, il mio scrittore preferito, ha pubblicato un bel testo sul suo blog che ho deciso di riportare qui traducendolo in italiano per chi non capisse l'inglese.


Disposizioni generali
a) considerato che è assolutamente corretto il detto che afferma "in amore e guerra tutto è lecito";
b) considerato che in guerra abbiamo la Convenzione di Ginevra adottata il 22 agosto 1864 che determina la sorte dei feriti in battaglia e che, fino ad oggi, non esiste nessun accordo promulgato per i feriti in amore, molto più numerosi;

Si dichiara che:

Art.1
Tutti coloro che amano, siano essi maschi o femmine, vengono ora informati che l'amore, oltre che una benedizione, è anche qualcosa di molto pericoloso, imprevedibile e in grado di causare seri danni. Di conseguenza, chi decide di amare deve essere consapevole che il suo corpo e la sua anima saranno esposti a molti tipi di ferite e non gli sarà possibile incolpare il/la partner, dato che il rischio è uguale per entrambi.

Art. 2
Una volta che una freccia partita dall'arco di Cupido colpisce una persona, quella persona deve immediatamente chiedere all'arciere di scagliarne un'altra nella direzione opposta, cosicché egli non soccomba alla ferita notoriamente conosciuta col nome di "amore non corrisposto". Nel caso in cui Cupido si rifiuti, l'Accordo ivi promulgato esige che il ferito recuperi immediatamente la freccia dal suo cuore e la cestini.
n.b. Per ottenere questo effetto, il ferito deve evitare le telefonate, i messaggi su internet, le consegne di fiori o da qualsiasi atto di seduzione, dal momento che atti simili potrebbero ottenere risultati a breve termine ma sono inevitabilmente cancellati dal tempo. L'Accordo dichiara inoltre che il ferito deve rapidamente cercare la compagnia di altre persone così da tenere sotto controllo il pensiero ossessivo "vale ancora la pena lottare per questa persona".

Art. 3
Nel caso in cui la ferita sia provocata da terzi, ossia l'amato sia interessato a qualcun altro che non era previsto dai piani prestabiliti, è espressamente vietato qualsiasi atto di vendetta. In questo caso, è permesso abbondante uso di lacrime, pugni al muro o al cuscino, chiacchierate con gli amici con cui il ferito può liberamente insultare l'ex sostenendo la sua totale mancanza di buon gusto ma evitando di sminuirne l'onore.

n.b. L'Accordo stabilisce che si può anche applicare l'art. 2: il ferito può cercare la compagnia di altre persone, preferibilmente in luoghi che il partner non frequenta.

Art. 4
In caso di ferite lievi, qui classificate come piccoli tradimenti, passioni fulminanti che non durano a lungo, disinteressi o disfunzioni sessuali transitorie, si deve applicare rapidamente e abbondantemente la medicina nota come Perdono. Una volta utilizzata, non si deve mai tornare indietro e l'accaduto deve essere completamente dimenticato, e mai più menzionato durante eventuali litigi o momenti d'ira.

Art. 5
In caso di ferite gravi, chiamate anche rotture, l'unica medicina capace di guarire veramente il cuore è il Tempo. Inutili e inefficaci sono i tentativi di trovare consolazione con cartomanti (che sosterranno sempre che l'amore perduto ritornerà), romanzi (in cui vi è sempre il lieto fine), telenovele o cose simili. Bisogna soffrire con intensità, evitando completamente l'uso di droghe, antidolorifici e preghiere. L'alcol è permesso con moderazione, senza sorpassare il limite di due bicchieri di vino al giorno.

Conclusioni
I feriti in amore, contrariamente ai feriti nei conflitti armati, non sono né vittime né carnefici. Essi hanno scelto qualcosa che fa parte della vita e pertanto devono affrontare l'agonia e l'estasi della loro scelta.

Per coloro che non sono mai stati feriti in amore, essi non saranno mai capaci di dire "ho vissuto". Non l'hanno fatto.


Copyright by Paulo Coelho.
Traduzione in italiano: mia, quindi mi scuso per eventuali errori.

giovedì 21 aprile 2011

Tenere la bocca aperta somatizza un'inequivocabile voglia di c...

...un inequivocabile voglia di CRAZY DANCE!!!!!

Stavo già partendo in quarta a demolire questo tremendo video di Stefania Orlando per la sua nuova canzone CRAZY DANCE quando ho letto questa sua dichiarazione/paraculata: "BUONGIORNO RAGAZZI E RAGAZZE, INUTILE DIRE CHE QUESTO VIDEO è STATO GIRATO E MONTATO DALLA SOTTOSCRITTA, IN CHIAVE AMATORIALE, QUESTO PER EVITARE INUTILI CRITICHE CHE CREDONO QUESTO SIA IL VIDEO UFFICIALE. LA CRAZY DANCE NASCE PER DIVERTIMENTO E IL VIDEO SEGUE IL PROGETTO.....GRAZIE COMUNQUE....", il che è un po' come dire "nun c'ho na lira pe ffà un video! nun giudicateme, c'ho messo na vita pe imparà a usà windows movie maker".
Il video è chiaramente amatoriale e piuttosto bruttino, seppure i commenti su youtube siano benevoli (saranno scritti da fan della Orlando feticisti dei piedi che le manderanno in privato messaggi tipo "grazie per esserti inquadrata i tuoi piedini" o "la prossima volta mostraci anche le dita!!"). Vediamo questo capolavoro (probabilmente sponsored by Castorama per l'armadio sullo sfondo):



Insomma quando i Black Eyes Peas incontrano Gemma del sud e una delle checche di youtube (per intenderci, quelle che passano il tempo a ballare le canzoni di Britney riprendendosi di fronte all'armadio della loro cameretta) nasce il video di questa canzone, indiscutibilmente SUMMER SONG 2011!

giovedì 14 aprile 2011

Sounds of Brasato #9. Indovina chi canta tra la Lady Gaga italiana, una casalinga dispery, un'europarlamentare o una zingara lunatica.

Chi è questa cantante? (Una domanda che ne nasconde altre mille come: ma cos'è GAJA TV? / perché lei canta? / Perché il video è ambientato in una locanda stile "Da Gennarì"?)... Vediamo il video insieme e poi le possibili risposte.





 



È Wilma de Angelis?
DIMMI
DIMMELO
DI SI.

 






 

 

È Katherine Mayfair, da Desperate Housewives?

http://www.televisionando.it/wp-galleryo/dana-delany/dana-delany-as-katherine-mayfair.jpg
Che donna inutile, una casalinga FLOP.














È CLORIS la Zingara???
LA LUNA NERA.










È l'europarlamentare ANGELA SOZIO!


E l'acuto a metà canzone che ruolo ha? Mugolo dolorante! Ma come si fa a fare un video al ristorante? Lei si sfoga, lui sicuramente pensa "mh, che notte di fuoco ieri con quello conosciuto su GRINDR". Lei se ne accorge e quindi va a vibrare d'odio e rancore tra i lupi nel bosco, facendo rituali wiccan.

 

Una perla romantica, inaspettata, semplicemente TRASHy.

domenica 3 aprile 2011

Le riflessioni su MILANO & LETYZIA: sindaco, Photoshop addict e SOPRATTUTTO sosia di Justin Bieber.

Milano è letteralmente INVASA da cartelloni pubblicitari che inneggiano a Letizia Moratti come sindaco della città. Non parlerò di politica o di cose serie (non sia mai!) ma mi concentrerò sulla strepitosa somiglianza tra Lety e un altro noto personaggio dello spettacolo, consigliatomi da un gruppo di Facebook che mi ha cambiato la vita: la Moratti è STANLIO!



Dopo aver scoperto questa perla, parliamo dei manifesti pubblicitari presenti in metro, in giro per la città, nei vicoli più cupi, sopra i monumenti, tra poco -secondo me- anche su dirigibili promozionali e tram! In ogni poster lei risolve un problema divrso come una supereroina, e l'unica cosa che rimane intatta è il suo stile: lei trés chic, con smalto viola, tailleur elegantissimi e photoshop pesante che farebbe invidia persino a questa copertina con quella lesbica di Justin Bieber.

 La mia foto preferita di Letizia è quella per un manifesto a promozione dei servizi per anziani, che dice qualcosa tipo "Per una Milano sempre più vicina agli anziani" e mostra una disposizione da trinità religiosa: lei al centro in alto, una vecchietta distinta in basso a sinistra che la guarda negli occhi con eleganza, e a destra un vecchio baffuto che le annusa la tetta. Non è reperibile online! :( depressione! Da fotografare e pubblicare qui.


Sono un attento osservatore e svelo un segreto: questo manifesto in metropolitana ha qualche parola in più infatti dice "per una Milano sempre più sicura ANCHE NELLE PERIFERIE!". Che poi Milano all'infuori del centro storico è TUTTA periferia.


Quando mi sono trasferito a Milano l'avevo sempre vissuta da turista di passaggio e la trovavo bellissima, piena di novità e segreti. Dopo averci vissuto per il primo anno provavo ODIO, odiavo che ad aprile mi venissero attacchi isterici di allergie di cui non sapevo di soffrire, odiavo la pioggia, lo smog, le piazze senza fontane o alberi, tutte uguali e simili a campi di carciofi. Odiavo la multiculturalità falsa, che nascondeva solo odio e paure, e le vecchie in metro che esigono che tu le ceda il posto perché sei più giovane. Odiavo TUTTO. 

Poi dopo un altro anno e mezzo ho imparato a bilanciare l'entusiasmo iniziale con l'odio che provavo al momento, e ho realizzato che non è un'isola felice, non è una città d'arte, non è una metropoli degna di essere definita tale, ma è una città vivibile, con molte opportunità e che va lentamente scoperta (che poi a volte qusta frase è così inflazionata da diventare una sorta di paraculata del provinciale milanese medio che difende la città a spada tratta). 
Allo stesso modo ad essere lentamente scoperti sono i poster promozionali del suo sindaco che si vedono ovunque in questi giorni, che a primo impatto ti fanno dire WTF ma dopo un po' li apprezzi anche e pensi "che illustre lavoro di photoshop!".


Per terminare questo elogio alla città, sarebbe bello che io andassi in metro con un microfono in mano, con uno zaino in spalla con dentro uno stereo, e cantassi O MIA BELA MADUNINA (un po' come fa la peruviana che becco sempre in metro e canta tutto il repertorio della Pausini, o come una vecchia che non sapendo cantar punta tutto sull'interpretazione emotiva e il pathos mentre canta sempre la stessa canzone, Che sarà di Jose Feliciano... che femme fatale). Ma non lo farò, perché ci sono già dei grandi artisti che hanno cantato Milano... O meglio IL CUORE di Milano: l'ATM che ci porta in giro ovunque.
Non perdetevi questa perla e speriamo che diventi presto inno della città (o in alternativa, musica riempi-silenzio di qualche triste lavanderia a gettoni in zona Lorenteggio).


martedì 29 marzo 2011

Femme Fatale: Britney VS Tina la Vamp, duello tra doppi menti

Il gran giorno è arrivato, e Femme Fatale di Britney è uscito in tutti i negozi e negli store online, diventando disponibile a tutti coloro che non erano ancora riusciti ad avere l'album completo scaricandolo illegalmente quand'era già uscito 300 settimane fa -cercando il torrent CALVA FATALE su Google-.

Vi sembrerà strano, però, che la prima donna ad usare "Femme fatale" non sia stata Britney, ma TINA la vamp... Altro che Britney! 
Ed è subito trip mentale con Photoshop!

AHAHHAHAHAHAHAHAHAHAH! Il doppio mento è voluto.

Ed ecco la prova del misfatto: Femme Fatale cantata in diretta a Truzzi & Troie di Maria de Filippi. Per voi il Brasato l'ha uploadata nel sito delle meraviglie:



Una canzone RARA, disponibile solo nella versione con le urla isteriche del pubblico di Uomini & Donne in sottofondo (chiameremo questa versione la U&D SCREAMING BITCHES RADIO EDIT), ma comunque apprezzabile. La pianola ripetitiva, l'improbabile uso delle parole francesi maggiormente più inflazionate ever (femme, fatale, cheri, pour l'homme, oui je suis fatale... insomma mancano solo PATÉ e FOIS GRAS), la voce austera e ANTI-autotune ci fanno pensare: ma dov'ero io mentre questa perla andava in onda su Canale 5?!


"Femme fatale" è un termine molto in voga tra le donne con la coscia dominante che provano a dimagrire, non ci riescono e allora tentano di ridarsi dignità al grido di SONO TANTA! 
Nel mentre che noi parliamo di queste quisquilie, LEI pensa "SONO TANTA (E COMUNQUE NON SONO SARDA, SONO ROMANA)."


Comunque, in other news trashine e gossipine, è stata mandata in onda l'esibizione che BS ha fatto "live" ed eccola:



È scazzata come me quando venivo obbligato ad andare all'interrogazione di storia e prendevo 4. Dove sono LE MOSSE appariscenti e i balletti contorti? E la gamba in aria? Li voglio. ORA!

sabato 26 marzo 2011

Trashy Lorella, OVVERO Basta una parrucca cessa e sei subito la Cuccarini!




Il Brasato è lieto di avvelenarvi con i video di Trashy Lorella, una cosa nata quattro anni fa dopo tanto alcol e dopo che una persona gentile lasciò cadere da un palco una parrucca bionda in una discoteca di Milano. Trashy fu sulla bocca di TUTTI all'epoca in cui Facebook e l'Italia erano due universi paralleli, Youtube si guardava massimo tre volte a settimana, Britney era una Calva Fatale e gli Illuminati non avevano ancora partorito Lady Gaga.
Insomma BEI TEMPI! 
Dopo 4 anni Brasato Avvelenato ottiene l'esclusiva dei video direttamente dall'elusiva Lorella (ormai ritiratasi a vivere nell'oblio di Lugano come Mina), perciò godiamocela nel suo primissimo video ever IO BALLERÒ.
Amatoriale, brutto, sconclusionato, alcolico... semplicemente TRASHY!




Grazie a Lorella per averci permesso di rigodere di questo video online!

venerdì 25 marzo 2011

Sounds of Brasato #8. TINA LA VAMP

Tina Cipollari, la vamp di Uomini & Donne, è un esempio di classe ed eleganza. Con il suo savoir faire da Femme Fatale - che ha ispirato Britney ad intitolare il suo album così - e la sua verve tutta italiana (ma che cazzo dico?) Tina ha avuto immediatamente un posto nel mio cuore. Potete immaginare L'ORGASMO quando la sentii cantare per la prima volta! Opinionista (nuova forma d'arte), icona di moda, poetessa (ricordate i suoi proverbi a chiusura delle puntate di U&D?), mistress sadomaso del povero maggiordomo Ricky (ma che fine ha fatto? Tramerà vendetta ammanettato in qualche solaio) e anche CANTANTE!
Grazie ad un mio Tesory fonte di ispirazione trash entrai in possesso di una sua canzone, Hawaii, inspiegabilmente introvabile su internet. Tutti la vogliono, ma in pochi ce l'hanno! Ho deciso che tutti devono avere la possibilità di ascoltarla almeno una volta, e quindi l'ho condivisa su Youtube.
Ovviamente tutti i diritti sono riservati all'interprete e alla sua casa discografica.

sabato 19 marzo 2011

BITCH, PLEASE! Quattro esempi di falsità e moralismo tra BORRA, SUORE, TOPI e PIUMINI

Uno dei miei proverbi preferiti recita CHI PREDICA BENE RAZZOLA MALE, e mai proverbio potrebbe essere più appropriato a personaggi che fingono di essere per bene come Lorena Bianchetti e poi quando aprono la cavità orale si scopre che in realtà la loro è LA BOCCA DELL'INFERNO.

In numerosi luoghi della mia vita infantile, dal catechismo alla scuola, dai sei ai diciotto anni, ho sempre avuto a che fare con personaggi BIFRONTE, ossia che da un lato erano tutte sante&chiesa, e dall'altro cani&coca&mignotte, insomma finte come un'abbronzatura ORANGE.


1. MISERICORDIA - scredita gli altri per risultare la migliore
Alle superiori abbiamo dato il soprannome di MISERICORDIA a qualsiasi "donna" pronta a criticare chiunque per poi prendergli il braccetto e dedicargli sospiri d'amore. Il mio pensiero va in particolare ad un personaggio che elogiava la propria intelligenza e il proprio buon gusto in fatto di uomini, che però si riduceva ad andare con 50enni falliti solo per sfruttarli, usarne i soldi per comprare alcol e tanga firmati, e poter soddisfare piacevoli interventi chirurgici, al semplice scambio equo di fargli svuotare le palle ogni tanto. Dopo aver avuto la sua dose di BORRA, Misericordia fuggiva verso altri lidi (e soprattutto altri uccelli) più forniti economicamente per poterli spolpare. Ma nessuno le vieterebbe di farlo: ben venga che tu ti faccia FURBA, ma abbi la decenza di TACERE senza criticare altre che fanno lo stesso ma hanno la maggiore furbizia di farlo con uomini più potenti.  
Mi faccio furba anche io!


2. SUOR FINTELLA - si finge santa ma dentro è cattivella
Non so se è una cosa che noto solo io, ma tutti quelli che ostentano grande religiosità e fede, sono in realtà dei fasulli esaltati ed intensi: io vi ricordo che è inutile fare le preghierine prima di addormentarsi se durante la giornata hai ostentato viltà, veleno, perfidia, malizia, tristezza per il bene altrui e solo alla fine ti sei ricordata/o della grande FEDE che hai dentro di te. È comodo pararsi il culo dicendo "ho peccato" a posteriori, quando ormai hai dato fuoco a una suora, rovinato la vita di una tua amica, investito sei gatti e umiliato pubblicamente tua nonna il giorno del suo compleanno dandole della RINCOGLIONITA. Anche confessando questi peccati non ti meriti l'assoluzione, perché devi pensare PRIMA di farli, sennò sei recidiva e falsa come SUOR FINTELLA.
Cyber latex suora furba.


3. IL TOPO LADRO - fa la superiore, ma poi ruba borsette in discoteca!
Sei sempre stata inutile durante le superiori, ma diplomandoti (in maniera fallimentare) hai deciso di togliere il saluto a tutti i tuoi compagni. E fin qui, nulla da ridire... ma se tenti anche di rubargli le borsette in discoteca allora da persona che tenta di essere superiore ti dimostri LADRA GREZZA E MALEFICA! Ti meriti la qualifica di topo ladro. D'altronde, cosa ci si poteva aspettare da te, che a meno di 25 anni sei già una casalinga di tutto rispetto pronta a girare il mestolo nel minestrone guardando Forum e cagando marmocchi? E pensare che ti vedevamo ballare MOI... LOLITA, giocando ad essere spensierata e sublime, protagonista di una giovinezza infinita! Ladra.


4. I PIUMINI: falliti, ma pur sempre poverini
I Piumini sono dei personaggi ambosessi con cui tutti ci troviamo a che fare durante la nostra carriera scolastica o lavorativa e che denotano incapacità organizzativa, zero carisma, fallimento interiore, e vengono quindi definiti dai nostri cari POVERINI: nonostante questo, passano il loro tempo a denigrare chi lavora/studia con loro, definendo gli altri incapaci e inetti pur di non ammettere le loro capacità, mentre essi tramano perfidie e promiscuità. Non sanno né organizzare né organizzarsi, amano mettere zizzania e creare scompiglio, e se ricoprono le posizioni che hanno non è certo un premio, semmai un contentino. Si rendono INinvidiabili nonostante si atteggino a INVIDIAMI INVIDIAMI GUARDA IL MIO SUCCESSO. Bitch... please.
Persino Valery ha più eleganza e carisma di un Piumino.



lunedì 7 marzo 2011

La Formula della CHOLA: è matematicamente TROIA! [sponsored by un vermouth da 2€]

Questo post contiene riferimenti esotici e remoti a fatti realmente accaduti, nonché a sopracciglia complicate e molto, molto autoritarie.



"Chola" è, tra gli americani, qualsiasi donna latina appariscente (accessoriata solitamente di un trucco pesante, sopracciglia tatuate e stile discutibilmente GHETTO -che nessuno ha il coraggio di farle notare temendo di venire accoltellato con le pinzette per i peli incarniti-). La chola esiste quando prendi una J.Lo (che già di suo non è un esempio di glamour), la metti in una prison for bitches (cit. Telephone) e aspetti due anni. 
C= [J.Lo + p4b]2

Tanti, tanti, tanti anni fa, in discoteca conobbi una chola. Era... Britney in Me against the music.


Così scoprii che la chola non è solo una latina, ma nel mio magico mondo trash con radici sarde e tanto anti-glamour milanese, può anche essere un SERPENTELLO: sia un infimo rettile ambiguo e sinuoso, sia un palo di carne scioccherello. 



Per via della loro natura sinuosa/fallica, a chiunque potrebbe capitare di incontrare una chola, ma non a tutti di trovarne una particolarmente GAGGIA (che è un termine prevalentemente sardo e molto amato dal Brasato, perché vuol dire grezza, infima, squallida, patetica, rozza, burinella). Per questo ho scoperto la FORMULA DELLA CHOLA.


FORMULA CHOLANA

CHOLA= latina + trucco pesante + rissosa;
GAGGIA= ignorante + accento sardo marcato + pettegola + infantile.

[(CHOLA + GAGGIA) x BREVE CHIACCHIERATA] = SPUDORATEZZA³.

That's logic! La chola, infatti, per natura, appena ha qualcosa da chiedere lo fa, perché la sua anima gaggia le impone di spettegolare spudoratamente. È un istinto primordiale, inconsapevole che l'arte del gossip consiste nel non farsi sgamare e nell'essere discreti. E così una chola gaggia mi incontra per 2 secondi e la prima cosa che fa è chiedere (non a me, ma al mio portavoce)...
MA DA QUANTO TEMPO È COSÌ?

...Così ...così come? Anti-cholesco? Da sempre, mia cara.
Mi conosci da tre secondi, che cazzo te ne frega di sapere da quanto tempo sono gay? Potrei esserlo da ieri, da tre mesi o da 22 anni... MA non deve interessarti! E se ti interessasse così tanto, saresti libera di chiederlo... A ME. Il fatto che tu lo vada a chiedere al PORTAVOCE dimostra che vedi l'essere gay come qualcosa di negativo, qualcosa il cui parlare dovrebbe portare a vergognarsi, qualcosa che alle chole fa PAURA. Un altro commento cholesco potrebbe essere, sempre riferito alla palese omosessualità della VITTIMA,
CERTO CHE NON FA PROPRIO NULLA PER NASCONDERLO.
...




Cosa dovrei nascondere? Di cosa dovrei vergognarmi? Dovrei forse vestirmi da TE per passare inosservato? Adottare degli atteggiamenti che NON mi appartengono per sembrare ai tuoi occhi normale?

Se "normalità" volesse dire essere BRITNEY in Me against the music / una CHOLA / una GAGGIA -ma anche non lo volesse dire- preferirei di gran lunga la mia diversità.

Ma siccome queste sono cose che dicevo già a 14 anni, trovo molto triste doverlo ribadire a 23 anni.


p.s. In realtà questo sfogo contro le chola nasce dal fatto che la suddetta chola ha CRITICATO il drink sapientemente preparato con un vermouth a due euro che compriamo sempre, il CAROLI!
QUI per la pagina facebook che a lui abbiamo dedicato: IL COMPAGNO CAROLI.



venerdì 4 marzo 2011

SUPERGAY! ovvero L'incoerente gay represso che si cela dietro ogni fantomatico omofobo



Puoi avere i capelli biondi con punte castane, radici castane e riflessi ambrati, ma per farla in breve dici "ho i capelli biondi!" o, in francese puoi urlare "j'ai des cheveux blonds!" (me l'ha insegnato ieri il podcast di francese per principianti "French with Alexa").

Allo stesso modo puoi chiamarti eterosessuale e invece in particolari circostanze può piacerti la CHOLA (=il serpentello)... O quale omosessuale può escludere totalmente che un po' gli piaccia anche il RICCIO (=la quaglierella)?

Povero è il cholo i cui piaceri dipendono dal volere di qualcun altro.


Per questo dobbiamo ignorare le critiche altrui (simbolo del loro "volere") e pensare solo a procurarci il Piacere, senza agire in maniera sconclusionata! Bisogna, infatti, sempre pensare alle conseguenze delle proprie azioni e assumersene le responsabilità (non fare come un Cristiano Ronaldo che va per locali gay, si mette lo smalto e si tiene la fidanzata trofeo).

Mh, I smell a sfranty!



Quindi, se ci piace da sempre la squaqquera, non vuol dire che un giorno potrebbe piacerci anche il mandolino. Ad esempio a me non piacevano le olive ascolane fino ai 18 anni e ora ne mangerei quintali! Mai dire mai, tutto ciò che non è nocivo PROVANDUM EST (liquidi sessuali SI, non strambe droghe dalle conseguenze irrimediabili).

E proprio in seguito all'esempio di quel Ronaldo MASCULO ma dagli atteggiamenti metrosessuali, svelerò IL SEGRETO (annunciato da un'immagine di Mae West demonia capitalista).
"Lady Gaga guarda e impara"



La storia, i quotidiani, Panorama, i racconti delle nonne, i film e le favole dei fratelli Grimm ci insegnano che i personaggi più critici, severi e stupidelli nei confronti degli altri orientamenti sessuali sono poi gli stessi che, dopo essersi vantati di aver "cashtigato" l'ultima poverina (la quale, se venisse interpellata, direbbe: MEGLIO SUORA!), vanno a farsi montare da una trans per poi fare un pompino ubriachi nei bagni di una spiaggia al primo che capita. E il giorno dopo: A ME I GAY MI FANNO SHCHIFFU!



...A me fai schifo tu che dici queste cose ma poi sembri il MURATORE DEI VILLAGE PEOPLE, ti vesti da bambino indie gay per andare in discoteca, balli It's raining men e conosci tutte le parole delle canzoni di Lady Gaga.... SUPERGAY.

TU.

Vivi e lascia vivere, che tu sia una chola spodestata, un cholo sadomaso, una Emma Marrone diarroica, una Paperina scintillosa o una Suora Allucinata. Oppure infilati una CANDELA nel culo.



...que cuando siento el ritmo, mi cuerpo quiere ma-a-as!


martedì 1 marzo 2011

Come discorrere di poesie, elementi d'arredo e smegma bovino OVVERO Viaggio tra le donne trash 9. LA SEDIA SARA



È un blog di trashate, l'unico approvato dalla dott.ssa Alma Tirone, dal leggendario sguardo sofferente di Barbara d'Urso, dall'attrice e cantante Maria Grazia Buccella, dal fenomeno Laura Scimone, da Valentina Pitto (e dai suoi TACCHI ALTI), dalla docente parapsicologa Lady Barbara, dalla Sedia Sara (amica di quel troione della Pimpa), da Webreginetta e dalla sbarba più ambita della 3^ E, Marta Brugola!
A quella vacca di Gemmadelsud invece non piace.

Qualcuno potrebbe chiedersi "ma chi sono queste fratturatrici mutilate?" per questo viaggeremo insieme nel mondo dei personaggi femminili trash. Eccoci alla NONA parte*del nostro viaggio.


9. LA SEDIA SARA.





Ho trovato una poesia bellissima e voglio condividerla ORA con i miei peruviani preferiti. La poesia è di Jacques Prévert

I misteri di Saint-Philippe du Roule (immagino che sia una chiesa di Parigi)
Inseguita da un'affittasedie
una gamba di sedia se ne fuggì
per andare a vivere la sua vita.
Un fedele distratto va a sedersi
sulla sedia ora a tre gambe
Crolla!
Lo rialzano alla fine della Messa
col tronco fratturato
E da esso scivolano via migliaia di monete che rotolano sul pavimento
Un vero scandalo!

Insomma un vero scandalo equivale a un vecchio che cade col culo in terra! SBAM! 
Corpo di mille monete, che capitombolo.



Questa teatrale introduzione ci riporta allo scopo principale del Viaggio tra le donne trash protettrici del brasato. Infatti, la mia interpretazione personale è che la sedia senza una gamba sia la sedia Sara, amica della Pimpa, dopo essere stata mutilata. Conosciamola!






Momento clou, oltre alla comparsa della sedia spavalda ed invadente che parla come Calimero, anche a 3:53 con AH, IL FORMAGGIO (una frase che è possibile riciclare anche con uomini dagli esagerati problemi di igiene intima).








*(vi chiederete dove siano i Brasati dedicati alle donne trash numero 7. e 8, ossia Elsa Murru e Daniela Goggi. La prima non ha più senso di essere menzionata perché sono spariti tutti i suoi video celebr da youtube quindi non ha senso farvela conoscere, la seconda è così trash che non mi fa venire voglia di parlare!)