
brasaty
mercoledì 20 gennaio 2010
Buon compleanno SAUMEI!

lunedì 6 ottobre 2008
Il Saumei, Sabrina Salerno, Intrusi fotografici e Delitti.
Mentre mangio le mie compresse masticabili con 30'000 UI di Vitamina A al sapore di cioccolato, scrivo. L'arrivo del Saumei mi ha dato l'occasione di vedere come procedono i lavori della stazione Centrale (infogo edile, mi si addice? no). A pranzo, qualcosa con uova e zucchine (le quali, along with le patate, diventeranno il piatto principale di questo weekend), e poi subito in giro per Milano che, amabilmente, offriva della pioggia. Incontrata una spregiudicata Volpe abbiamo subito resuscitato il portafoglio per dello shopping: prelevati 100 euro, dopo 2 ore erano 19. Mi odio! Ma alla fine sono stati spesi in nécessaire. Savoir-faire (cosa c'entra? niente, ma ho scoperto ora che esiste www.savoirfaire.it).
Dopo un aperitivo all'Yguana che non accadeva da tanto tempo, con chiacchiericcio e gossipetti insieme a Lei (che ci raggiunge dopo una riunione con le colleghe con cui partirà per 1,5 mesi in Australia per uno stage lavorativo -kiss with a bliss-), abbiamo incontrato un Tesory sulla via per Casa Baffety. Ascoltando le cheeky e correndo per non perdere il tram arriviamo nella sospirata casa dove si celebra un modesto party alcolico, "modesto" perchè un tempo le bottiglie alcoliche erano strapiene, ma da poco ci siamo accorti che erano tutte quasi vuote: le ha svuotate la Presenza che domicilia in casa nostra e ruba mollette e lucidalabbra. Tra mirtini e un cocktail di vodka e pesca improvvisato, ci vestiamo guardando video propiziatori e poi chiamiamo il taxi. Frase: "ho le gambe scoperte, esco quando arriva il taxi". Ma il taxi era sotto casa pronto a portarci al Rolling stone per la nuova serata gay That's all. Calamita per andare a tale serata: Sabrina Salerno ospite speciale! [Io mi immaginavo una serata come quella di Amanda Lepore a cagliari, con foto e autografi ma NO].
Arrivati lì, il tempo si era fermato e c'erano le stesse facce di anni e anni addietro tra cui: il tedesco che mi rubò un cappello e una sciarpa mai + riavuti, occhio celeste languido, il commissario Basettoni che mi guardava e tentava di ballare con me (ma io, con lenti appannate e disattenzione non me ne sarei mai accorto senza l'avviso del Saumei) e Zac Efron che a 16 anni ha già 35 lifting facciali. Le novità mai viste erano sicuramente i pesci fuor d'acqua: il prof di filosofia, il prof di matematica e la prof di filosofia ballavano in cerchio la salsa, e una vecchia nonna (una specie di Madonna a 98 anni) aveva + energia in corpo di me, facendo mosse molleggianti laterali anni 90. Lei ha provato a ballarci insieme ma la nonna si è RIFIUTATA. Sabrina Salerno arriva, balla dentro un quadrato transennato, dice "everybody" seicento volte, se ne va. Lei rimane paralizzata e incredula di fronte a una simile esibizione, io nemmeno la vedo pur di tenere d'occhio il tedesco perchè magari si è portato appresso la mia sciarpa rubata (con un sms di tanto tanto tempo fa mi scrisse "io non ce l'ho."), e rimaniamo sconvolti da quanto sono forti i nostri drink. Saranno la mia condanna, infatti inizio a volare.
Poco dopo, una frase senza senso: passa un tipo calvo con un cappellino e gli occhialini, e come non associarlo al tipo che, indossando le stesse cose, frequenta serate gay milanesi la sera e le mattine vende opuscoli a favore dei bambini ciechi in piazza san Babila? Lei, accortasi di questa somiglianza, dice
"Cazzo, è da stamattina che questo qui mi sa di uno che vende bambini in centro. Ma non è lui giusto?". Di fronte alla frase criptata, io capisco cmq a chi si riferisce e dico "NO". Nel mentre gli schermi del rolling stone proiettano teletubbies che ballano, troioni che molleggiano in avanti, teste di uomini calvi che aprono la bocca etc... Come lavoro vorrei ideare le immagini da usare in schermi simili durante serate nonsense. Mentre io perdo tutta la mia fotogenia, e in foto divento prima una nonna, poi un ragno, tutti diventano intrusi delle nostre foto: prima England si impone di fare una foto insieme a Lei con motivazione: "sono perso di lei", poi un curioso "simpatico a ogni costo" si mette a rovinare una foto in cui giocavamo coi gancetti sponsorizzati dalla serata, infine un individuo capresco che non c'entrava nulla si mette a sorridere di fianco a noi in una terza foto... Insomma BOH. Dopo balletti che imitano le parole delle canzoni insieme a Ste, mentre si parla in inglese (a kiss with a bliss on the click) io cado e trascino giù con me la regine delle cadute in un momento di perdita di equilibrio. Risultato? Una caduta di entrambi con foto ad immortalare tutto e che sembrano mostrare un esplicito amplesso on the dance floor che crea una reazione a catena facendo cadere altre tre persone come salami. Lei, rialzandosi, infila la testa nel culo di un emo colorato e viene anche schizzata di drink da chiunque, nei capelli, sul vestito, sulle calze. Dopo aver riabbracciato chi non vedevo da tempo, è ora di andarsene, ma c'è chi non è d'accordo: infatti Chiacchierino, che gestisce un ristorante di Milano, propone "ti offro da bere": Lei accetta un caffè corretto e io la trovo al bar dicendo "stiamo andando, dai vieni" e aspettandomi che lei mi ringrazi per liberarla dal chiacchierino, ma lei dice "a dopo!" e io la pedino spiandola da dietro un divano... Potevo stare tranquillo, Chiacchierino era una persona calma che stava solo invitando lei e altri 30 amici al suo ristorante!!! Usciti dal locale, io non ricordo + i numeri dei taxi, a parte 026969 (un numero che ti rimane in mente ma che non aveva taxi disponibili), quindi proviamo combinazioni a caso dipo 4848, 4949, 7272... Alla fine riusciamo a metterci in contatto con un taxi disponibile ma... Ci si piscia addosso! Scalza e sul punto di esplodere. Attraversando un semaforo rosso, io dico "andiamo" perchè non stava passando nessuno, e Lei molto seria "no, è verde". Subito dopo un semaforo verde e lei "qui si." e infine un altro semaforo verde dove però qualcuno ci taglia la strada, scusandosi subito. Lei ammonitrice non gliela fa passare liscia con un "NO. ROSSO." e dietro un cespuglio avviene la liberazione. Tornati indietro il tassista amico ride mentre io dico che un ristorante che si chiama "binario1" mi sa di luogo in cui le lesbiche giocano a biliardo. Arrivati vicino a casa, il tassista dice "frequentavo questa zona, un mio amico è stato ucciso Lì" (----> Lì = di fronte al nostro portone). Con una foto finale che esprime la felicità di una bella serata e dell'essere scalzi nel cortile di casa, Tutto finisce, e dunque That's all. [conclusione patetica!]
Sabato risveglio mattutino mentre lei doveva prenotare i suoi voli per l'Australia con scalo a Dubai, e il Tesory doveva andare via! Dopo pranzo ricompare quella spregiudicata della Volpe per passeggiate in centro con una bella giornata e, stanchi dalla serata precedente e dalla breve dormita, torniamo a casa per un pollo al curry buonissimo! La stanchezza mi uccide tutt'ora, però sono stato bene con tutti e dunque un applauso.
Mercoledì inizio la mia lezione, la settimana successiva anche l'altra... Il resto del tempo lo passerò in biblioteca, o con nuove amicizie.
Ah, a proposito, la mia cara amica tedesca con cui ero in America arriva a Milano per dei progetti con la sua agenzia di moda.. Non vedo l'ora di vederti Kasia! Ma anche Elisa!
Addio.
domenica 21 settembre 2008
Roberta Lanfranca & la Presenza Incubo
Alle 4 del mattino, tra circostanze segrete, io e lui ci siamo svegliati contemporaneamente e ne ho approfittato per raccontargli il sogno che stavo vivendo!!! Come sempre i miei sogni sono profondi e intriganti, scopriamo questo insieme:
mi trovavo nella mia vecchia casa sarda, costruita su tante scale in collina. Mentre lo Saumei (chi lo è lo sa!) dormiva in camera mia con a fianco il gatto Twister (uno dei gatti della Volpe), io andavo in piscina e lì trovavo la famiglia amata. Ad un certo punto mi affacciavo sulle scale esterne e vedo UN'ALCE GIGANTESCA E MINACCIOSA nel giardino di giù. Non faccio in tempo a nominarla che si scatena il panico tra i presenti e, come in un thriller, tutti cercano rifugio mentre gli zoccoli d'alce salgono le scale (ma ha gli zoccoli?). Con un'abile mossa riusciamo ad entrare dentro casa (girando una porta dal pomello d'oro!) e suona l'allarme! L'allarme PARLAVA e diceva:
ATTENZIONE, E' APPENA ENTRATA NELLA SUA NUOVA CASA L'ALCE ROBERTA LANFRANCA.
Quindi l'alce aveva preso possesso di casa mia! E aveva anche un nome da travestita! Poco dopo, la voce dell'allarme che assomigliava alla voce di una donna aeroportuale diceva ROBERTA SI STA DIRIGENDO IN CAMERA DI FANTOZZI (=mia sorella=). E qua il sogno finisce.
Roberta Lanfranca, torna a trovarmi in sogno! Ti prego.
In other news, Casa Baffety è infestata da una presenza che ha rubato le mollette dagli stenditoi, lasciato un deodorante Nivea, posato sulla credenza un orsetto inquietante che tiene in mano un bastone vinto nell'happy meal, simbolo di odio e morte oscura: se gli si gira la manovella, il pupazzetto dovrebbe camminare in avanti ma invece gira su se stesso e indica la sua prossima vittima (=Bà). Per scongiurare il pericolo di questo pupazzetto gli abbiamo graffiato gli occhi con le forbici accecandolo, mozzato il naso, accoltellato un orecchio e il collo, e strappato un braccio. Puzza di carcassa bruciata. Infine, ora è dentro il freezer in una scatola piena d'acqua pronto a congelare.
martedì 19 agosto 2008
Il Campeggio del Nonsense
Come sempre per le cose molto belle e travolgenti, la voglia di metterle per iscritto sembra quasi un volerle sminuire.
La macchina che abbiamo noi per questi 10 giorni Volpe [i quali sono praticamente volati!] è un catorcio cagato da condor e con nel cofano dei mocassini blu da barca. Insomma, atroce. La macchina è così odiata che dopo 5 minuti dalla partenza per andare a San Teodoro, ci ha tamponato Joe Cocker. Dopo altri 15 minuti, le ruote della macchina sono state gonfiate troppo e rischiavano di scoppiare. Dopo altre 3 ore di viaggio, la Volpe ha tamponato un'aiuola sotto consiglio del Saumei che diceva "VIENI, VIENI".
Ah, all'autogrill un uomo esagerato dice "ci muoviamo con questi cappuccini? non voglio passare tutto il giorno qui." e la triste donna del bar dice "rimanga con noi!! dove deve andare?" e lui "A MARE." e lei "ALLA FACCIAAAAAAAA!". Nel mentre una vecchia urla "dov'è l'acquaaa??" e la donna alla faccia dice "nel frigo della red bull." e la vecchia "EHHH?? AHHHHH??". Esplodete tutti.
Dopo un po' di drama, siamo subito andati in spiaggia! La Cinta di San Teodoro ci aspettava con... 90 milioni di persone. Mai vista una spiaggia così affollata, ma come dice il detto Volpe "dove c'è casino, ci siamo anche noi".
Mentre qualcuno faceva nuove amicizie con rumeni spudorati, e ricevevamo inviti per il party dello yacht di Fashion TV a Porto Cervo per soli 50 euro per vedere viscidi uomini attempati e troie furbe, la Volpe dormiva. Certo, perchè in due giorni di campeggio ha dormito 60 ore! Ma non ci lamentiamo, perchè aveva guidato nelle lunghe strade sarde, tra cavalli e banditi.La sera, tutti erano decisi per andare a ballare ma io mi rifiutavo nel nome dei soldi da conservare per Ibiza, e nel nome dell'evitare i grezzi in vacanza.
Bevendo allegramente, si parlava di religione e politica ... (dalla tenda parte un urlo: SE SI PARLA DI RELIGIONE O POLITICA IO SONO QUI) ma anche di pisciare sopra le tende altrui (FRANCY DIGLIELO TU CHE è QUALCOSA DI SPECIALE!) e di masturbazione (FARSI UNA SEGA è COME STAPPARE UNO SPUMANTE!) tutto sempre nel minimo rispetto verso i nostri vicini di campeggio, che probabilmente hanno ancora le orecchie doloranti dalle nostre urla riguardo seghe la mattina, pompini la sera e menage a trois al pomeriggio. Nel mentre, la Volpe dormiva e si trasformava nella nota cantante crossdresser JEM, con tanto di scritta sulla fronte fatta col rossetto (sempre mentre dormiva). No comment sul fatto che Lei, accecata dalla birra, ha scritto sulla fronte Volpesca TEM invece di JEM.Alle 3 tutti decidono di andare a ballare, fallendo perchè era un po' tardi per andarci, e la gente troppo disperata! Meglio delle chiacchiere insensate.
Il 15 Agosto 2008 ha visto l'apertura di un inutile melone, una spesa per comprare dell'inutile ghiaccio durata 5 ore, una leggera pioggia e un'esplosione della macchina Volpe. Prima di tutto, la macchina non partiva quindi abbiamo collegato le batterie a quelle di un'altra macchina con la supervisione di un amabile burino che abitava di fianco al campeggio e che ci ha offerto il vino + buono della storia.. W l'ospitalità sarda! Poco dopo aver preso quella macchina, riesplode in mezzo alla strada! Dunque, per rispettare la legge, abbiamo subito messo il triangolo segnalatore e la volpe ha indossato il giubottino dei pazzi. Poco dopo, un carabiniere ci supera in discesa in retromarcia sulla destra, e la Volpe sbatte la testa contro il finestrino chiuso nel tentativo di guardare fuori per far tornare indietro la macchina. Di fronte a questo scempio, io fuggo dalla macchina urlando mentre il dolce odore di friione bruciata ci travolge.
Alla fine riusciamo comunque ad arrivare ad una spiaggia molto carina, che per essere raggiunta vede l'attraversamento del mare, come dei profughi che tornano in madre patria. Ad un certo punto la Volpe legge a voce alta il nome di una villa: "villa Mariotti-Bianchi?" io che non capisco cosa lui abbia detto ripeto "Se il brasato parlasse?", che in quanto ad insensatezza supera anche "I'd like to put your e-mail trans" [* vedi Valeria.].
Da qui nasce il delirio del campeggio: ad una frase sensata ne sussegue una nonsense con personaggi a noi familiari [innominabili.], ad esempio...
Frase nonsense: X ha comprato la biografia di Gigi Sabani?
Frase originale: se non toglievo i denti diventavo una cavalletta.
Frase nonsense: X s'è spenta in culo una sigaretta?
Frase originale: io non so se ho i denti del giudizio...
Frase nonsense: X dà via il culo a san Patrizio?
Frase originale: ad Olbia ti porto al ristorante.
Frase nonsense: X mette il rimmel alla badante?
Frase originale: oggi mi s'è strappato un laccio.
Frase nonsense: X fa pompini a casaccio?
La notte trascorre con un litigio per colpa di un bicchiere di plastica, ma anche con una passeggiata per il paesino di san Teodoro, che in inverno ha 3 abitanti e in estate 7 milioni. Tra acidità nei confronti dei compagni di tenda, birra rovesciata nelle tende e altre frasi nonsense durante le quali la Volpe non perde tempo e si addormenta, la notte VOLA, e con lei il mio mal di schiena. La mia tendina marcisce di alito di birra e di Volpe putrefatta.
Il giorno dopo sbarazziamo ce ne andiamo FINE.
Sulla via del ritorno, ascoltando Maria Alicia da Fatima Locha Silva e Edoardo Vianello, la Volpe viene sfidata da Giacomo a chiedere all'autogrill se hanno in vendita il nuovo dvd di Bigas Luna. La risposta è NO.
Arrivati da me, con partite a biliardo, urla a Selargius e docce fredde finisce quest'amabile e divertente campeggio... MA ANCHE NO!
Infatti io la Volpe e Giacomo lo Saumei ci prepariamo subito e andiamo a vedere l'evento della stagione estiva sarda: Amanda Lepore ospite a s'Arena
Tra sfrante di paese che raccomandano "non dire che mi hai visto qui" e che urlano "mi piace il fallo!" (se lo sapesse Emiliano...) Amanda Lepore ci tocca la mano, ci abbraccia, ci dà un bacino, fa delle foto con noi e poi se ne va nell'oscurità dicendo solo "yes", "thank you" e "bye".
Altro che Sticky & Sweet tour!
Ieri, compleanno del mio amore Volpe e elezione di Miss Sardegna... Ma questo lo racconterò DOPO. Ora vado A MARE!
Tra 7 giorni mi Ibizo.