brasaty

Se il brasato parlasse? Sarebbe avvelenato!

martedì 3 novembre 2009

Palle

La vita è fatta di scelte. Certe sono facili, come "scrivo con la penna rossa o quella indaco?", certe più complesse come "sgozzo il mio cane o guardo La ruota della fortuna con Papi e la Silvstedt?", e certe veramente insormontabili come "mando mio figlio nell'asilo dove va tuo nipote nonostante tu mi stia sul cazzo, o lo sposto?" (by Tina la vamp).
In questi giorni ho concluso che per fare scelte, non quelle futili che ho elencato io, ma scelte che in un modo o nell'altro condizioneranno la tua vita, bisogna avere le palle. Palle tonde, gialle e con strisce bianche, o arancioni con strisce nere, o magari anche di forma ovale, non importa come siano; ciò che conta è averle e saperle tirare fuori al momento giusto.
Ma cosa significa esattamente "avere le palle"? Secondo me, significa essere consapevoli delle proprie opinioni e avere la capacità di portarle avanti nonostante quello che gli altri possano pensare. E' un atto di onestà verso se stessi, ma non di meno verso gli altri, e per questo è solo apprezzabile.
Non tutti abbiamo le palle, e su questo penso che potrei ricevere un fragoroso applauso di scontatezza, ma è carino scoprire che le persone che più di tutti dovrebbero averle (vuoi per la fisicità maschile, vuoi per l'età matura, vuoi per ciò che tu da loro ti aspetti) in realtà di palle non ne hanno nemmeno l'ombra, e te ne rendi conto quando questi individui vengono travolti dal flusso dell'incoerenza e dell'egoismo.
E così le cose belle finiscono, le foreste bruciano, gli animali muoiono, i fiori si seccano, gli specchi si spaccano, le colonne si sgretolano e i tricicli prendono fuoco (se pensate che questi atti succedano da soli, vi sbagliate e evidentemente non mi conoscete bene: li faccio accadere IO emanando rabbia).

Purtroppo non c'è altro da dire, ma ci sarebbe tanto. Aa volte le immagini parlano più delle parole:

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