brasaty

Se il brasato parlasse? Sarebbe avvelenato!
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martedì 28 giugno 2011

Sara Tommasi di Al Qaida (vittima di una valanga di invenzioni denigratorie) legge un gobbo scritto dal suo amico Alfonso Luigi "GINO" Marra


E quando pensavamo di essere al riparo dall'esercito di terribili spot di Alfonso Luigi Marra (per le amiche in reggiseno noto anche come GINO), ecco arrivare SARA DI AL QAIDA!!!


La nota terrorista decide di spogliarsi in un siparietto comico/porno per sperare di attirare la nostra attenzione su accuse che spinge a TUTTO IL MONDO! In un'ambientazione nuragica, Bin Laden con la gonna e l'immancabile giacca camouflage ci rivela di AVERE LE TETTE! 

Obama flashing one of his boobs


Dopo aver appreso questa sconvolgente notizia, giunge rapida la spiegazione con un convincente "SI, SI. LO SO CHE NON SONO BIN LADEN. SONO SARA TOMMASI" e qui bisogna immaginare il vasto pubblico che sospira "ahhhhhhhhhhh... fiuuu... temevamo fosse ancora vivo!!!!!". Sara di Al Qaida va avanti, raccontando come sia "sopravissuta a stento alla valanga di invenzioni denigratorie costruite per neutralizzare a priori le banali cose private che si è temuto potessi dire". Ora, tralasciando la solita fiumana logorroica e rococò a cui ormai ci siamo abituati, il senso "stringi stringi" è: "qualcuno temeva che tu potessi spifferare segreti e per questo sei stata denigrata??"... 

Ma guarda che sei arrivata QUARTA all'Isola dei Famosi e hai partecipato a Veline 2004! Direi che ti sei già denigrata abbastanza da sola. L'unica cosa che sulla tua pagina Wikipedia potrebbe darti lustro è il fatto che c'è scritto che sei laureata in Economia in Bocconi (dove però ormai studiano pure i tronisti).. Però casualmente è l'unica notizia priva di fonte! 

"Quanto ai miei indumenti intimi... mh :-) prometto che mi toglierò anche questi se sarà utile a diffondere nel mondo la conoscenza del crimine del signoraggio bancario primario e secondario" mentre si tocca una tetta, richiama l'attenzione sul suo corpo (inaspettatamente tracagnotto, per altro), vero oggetto di indagine insieme al signoraggio bancario. 
Ora che anche Di Pietro s'è schierato contro il signoraggio bancario, Sara Tommasi giunge le mani in gesto di preghiera, e poi si ritocca una tetta. Così facendo, il suo discorso perde di senso e raggiunge la lenta pronuncia di UNA PAROLA ogni DUE SECONDI. "una... durissima... interrogazione... parlamentare... che... ci auguriamo... porterà... all'attenzione... dell'opinione... PUBBLICAH.", il tutto detto con un tono materno e gentile. [Ma poi il pannolone a vita alta che porta? boh]
Poi continua uno sproloquio lunghissimo e inutile che non coglie la mia attenzione e salto a pie' pari se non per il monito al CARO OBAMA, e la frase drammatica "i libri di un morto si divulgano più velocemente". Ah, ecco perché Gino è ancora vivo!

Il senso dietro questo spot bruttissimo, che ha visto l'utilizzo di una regia, uno sceneggiatore, dei costumisti (o forse ha fatto tutto la figlia di Marra? "mmio paddreh...") e un testo lunghissimo e logorroico, è quello di portare l'attenzione su un problema che ormai abbiamo capito tutti. Ma la mia battaglia continua ad essere la stessa: se vuoi far parlare di qualcosa, non mettere troie discinte a leggere copioni complessi che dalla loro bocca non usciranno mai, perché nessuno ascolterà ciò che hanno da dire e le uniche persone interessate a guardare questo spot saranno, come per i precedenti:
- amanti del trash come noi
- amici di GINO
- Obama, che vedrà questo video in preda alla rabbia ma sa che non se la dovrà prendere con Sara, ma con GINO che non è "un pupazzo incolto nelle mani del potere economico come tutti voi"
- alluppati che aspetteranno fino a  4:23 per sperare che la Tommasi rimanga nuda.. che poi sono gli stessi che cercano su youtube "barbara d'urso seno" "calze autoreggenti in tv" e "sara tommasi ops" (non chiedetemi spiegazioni a riguardo, sono tra le ricerche più effettuate su YT!)

Se vuoi portare all'occhio dell'italiano medio il problema del signoraggio bancario, delle lobby economiche e furbastre e del grande e perpetrato raggiro che tutti tramano contro noi poveri scemi, dovresti EVITARE...
- di eleggere te stesso a Signore Illuminato dotato della conoscenza superiore (perché la gente continuerà a prenderti per i fondelli "AH , MENO MALE CHE C'è ALFONSO LUIGI MARRA!!")
- di utilizzare pagliacci che si offrono per 1€, attrici di serie B e ragazzine furbe e pettorute che visibilmente leggono un gobbo che NON è alla loro portata (e ne aspettano una mezza per sposarsi con i protagonisti del signoraggio bancario che tanto criticano e vivere una vita da sciacalle)
- di affidarti a chi ti sei affidato finora per girare questi video ORRENDI, che vengono guardati fino alla fine per sentire l'accento da viados di Ruby o fissare le tette della Tommasi.




L'unico punto positivo di tutta questa HUGE MESS? Beh, che questo spot non verrà trasmesso in tv perché è semplicemente troppo lungo! E allora prepariamoci a tremare in attesa della versione accorciata, la SARA "GINA" BIN LADEN TV EDIT... :-(




Vuoi rinfrescarti la memoria?!
QUI per la sfrontata viados Ruby Rubacuori
QUI per il pagliaccio da 1€ Lele Mora
QUI per l'interpretazione del millennio by Manuela Arcuri

lunedì 14 febbraio 2011

Una Rubacuori svela i segreti del signoraggio bancario OVVERO Ruby per Alfonso Luigi Marra: al peggio non v'è mai fine

Non c'è due senza tre. Dopo Manuela Arcuri (...) e Lele Mora (???), il nuovo sponsor del libro dell'anno -ma che dico, del MILLENNIO!- è Ruby Rubacuori.

Le cose sono due. O c'è stata una ridefinizione dei concetto di buongusto, creatività e marketing -che io evidentemente mi sono perso, perché questi spot tutto hanno tranne che queste importanti caratteristiche- oppure la Arcuri, palesemente incazzata per le critiche piovutole addosso per quell'orribile pubblicità, ha obbligato Marra a fare degli spot sempre peggiori per far rivalutare la sua interpretazione. Io propendo per la seconda, ovviamente! 



1) Arti visive.
Tutto inizia con Il Fantasma dell'Opera che spoglia... Ma che dico! Tutto inizia con Manuela Arcuri travestita che strappa il vestito... NOOOOOOO!!! È un'evidente metafora DI UNA BELLEZZA STRUGGENTE, come spiega lo script sapientemente letto (nemmeno recitato a memoria, nemmeno quello...)!!! L'uomo mascherato non è il Fantasma dell'Opera, ma il Signoraggio Bancario! E lei non è Ruby, ma la rappresentazione di povera Italia che si vede privata dei suoi averi (ben impersonata da una cubista discinta, direi). È una metafora pop per palati fini, insomma. Tra l'altro l'ambientazione pubblica, ossia il desk di una improbabile banca, rende tutto ancora più voyeuristico e pieno di mistero!

2) Il testo... questo sconosciuto. 
L'ho trascritto per coglierlo meglio e non essere distratti dalla nenia macabra di sottofondo o dal tatuaggio malizioso di Ruby. Eccolo qua!
Ora che il regime ha spogliato la società, cerca, come allora, il capro espiatorio perché, colpevole o no che sia, serva a distogliere dalla necessità di un vero cambiamento. Nel mentre aggredisce i libri di Marra poiché in essi c'è tutto quello che non dobbiamo sapere. Leggendoli, vedrai che dal sesso all'amore, dalla disoccupazione all'economia,  dall'etichettatura alla riforma istituzionale europea, la radice del male è nel signoraggio bancario primario e secondario. Concorri a sconfiggerlo chiedendo a fermiamolebanche.it di ricalcolare dall'inizio il saldo del tuo conto corrente. Scarica gratis, da marra.it, 140 delle 360 pagine del labirinto femminile.
Quindi i libri hanno la Verità, e Marra viene ostacolato dal Regime! Tutto questo è ancora più complottistico della tesi che vede Lady Gaga come strumento nelle mani degli Illuminati, o di quella che vede Bush come colpevole negli attentati al World Trade Center. E siccome queste due tesi sono assolutamente verissime, allora anche Marra ha ragione!!!!!! Ma allora se questi libri contengono ciò che dovremmo sapere, perché ostacolarne la diffusione proponendo orribili pubblicità che fanno sì che gli unici ad acquistarlo siano cultori del trash? 

3) E il libro????
Guardando lo spot e leggendo il testo non posso fare a meno di pensare (oltre l'immediata riflessione "che cagata") che Il labirinto femminile sia proprio snobbato se non per la solita, triste, noiosa copertina inquadrata lateralmente, e per la misera frase d'invito a scaricare le pagine gratis. Si svela dunque la natura pretestuosa del libro, nato solo per parlare del problema del signoraggio bancario che Marra ha evidentemente molto a cuore! A questo punto mi viene da chiedermi se l'epistolario sia in realtà autobiografico, e se Paolo sia dunque Alfonso Luigi Marra!

4) Le pagine gratis del libro, scaricabili qui, fanno capire la cosa più ovvia, ossia che il libro fa schifo. Se si vuole comporre un epistolario in sms per rendere il problema del signoraggio bancario più appetibile al  pubblico medio, che lo si faccia in maniera verosimile! E invece no, sms lunghi 750'000 caratteri, praticamente surreali, persino per due avvocati, dove Paolo scrive a Luisa (a pag. 30)

Il tuo fidanzamento di tutta la vita è finito a causa mia non più di quanto sia finito a causa tua, ma in realtà è finito a causa di qualcosa, più che di qualcuno: cioè del fatto che Alfredo non poteva certo reggere i fasti delle nostre telefonate nemmeno dalle primissime in poi, quando, a settembre scorso, erano pubbliche e sembravano amichevoli, perché chiunque si sarebbe reso conto che i nostri discorsi erano carichi di un flusso di emozioni tali che, quando ci sono, non può farci niente nessuno. Ciò detto, non fare la sapientina, e bada che io divento sì stupido con i buoni, i bravi, gli indifesi ecc., ma non ho mai consentito a nessuno di trattarmici, da stupido. Inoltre è anche un modo di salvaguardare te. Dice infatti Nietzsche: «Potrei perdonarti quello che ha fatto a me, ma come potrei perdonarti quello che hai fatto a te?» Forse solo Alfredo sa meglio di me quanto non ti importi di lui, ma è logico, non sapendo più che pensare, che io finisca per ipotizzare che forse ‘stai ferma’ perché non ti sei ancora liberata del tutto dalle remore a compiere gesti che renderebbero definitiva l’impossibilità di ogni sia pure da te non desiderata eventualità di riappacifica- zione. Vorrei chiamarti, ma per il momento non sono nello stato d’animo adatto. TA


L'unico punto che potrebbe rendere questo testo credibile come sms è il TA alla fine, che presumo sia un Ti Amo e non un gergo segreto tra avvocati di una certa età. Ma d'altronde, come scrive un geniale commentatore di Youtube sul video di Ruby:
Ho letto (saltando un po' qua e là) la parte che si scarica gratis dal sito. è scritta col culo e soprattutto è la solita storia di lui lei l'altro (o gli altri, non si capisce bene). solo che lui è praticamente Marra, che scrive SMS-papiri di 5000 caratteri in cui fa l'analisi psico-delirante della loro relazione, lei è una baldracca totale che si esprime per monosillabi tendenzialmente riassumibili in "vaffanculo!" e poi c'è lo spiegone di 'sto strateggismo...

Genio.

Comunque, l'epistolario in sms che io vorrei VERAMENTE leggere è un altro, quello di Sara Tommasi: