brasaty

Se il brasato parlasse? Sarebbe avvelenato!

domenica 21 ottobre 2007

La Polemica Ispanica

Mentre Lei è scesa in Sardegna per votare un astruso referendum, o qualcosa di simile, e LuiRoss è in viaggio di nozze col suo amato, io ho passato un weekend di risate e pensioni insieme al mio Volpino. Ormai ho concluso che andare a lezione è abbastanza inutile, dato che i testi bastano e avanzano e la mia presenza non è richiesta, quindi nessuno mi obbliga a svegliarmi alle 8.30! Applauso per la frequenza non obbligatoria.
Detto addio alle lezioni, l'intera settimana mi ha perciò visto coinvolto con il Volpino: ogni singlo giorno ci siamo visti per visite mediche, panini, progetti thailandesi, relax all'ombra degli alberi, eventi culturali con pesci, sorgenti... Durante questo weekend di solitudine, io ho visitato il suo ridente paese di 14000anime, dove la via più prossima al centro è già periferia, e dove sul treno rischi di contrarre la tigna. La dermatologa del paese mi ha prescritto 900 medicine diverse che si sommerano a quelle che già prendo per sopravvivere con regolarità. Non contento, ho deciso di optare per del lievito di birra in soluzione dissolubile (che schifo!). I miei occhiali si sono rotti e quindi sono cieco all'occhio sinistro (miopia= -6,75.. Bassa rispetto all'occhio destro dove mi mancano 9/10).. Nell'attesa di scegliere nuovi occhiali, farò le analisi del sangue, mai fatte, che riveleranno l'Irrivelabile.
Per festeggiare la superazione di due dei miei blocchi (il primo è la visita dalla dermatologa, il secondo non si dice), Io e il Volpino abbiamo passato una serata DA STRONZI, che nel linguaggio personale di Lei significa: da alcolizzati. Il mirto ci assisteva, e i brindisi si susseguivano: a me, a te, a noi, etc. Il mio diario non più segreto Confessions si è aperto per rdiventare un raccoglitore di frasi alcoliche dette insieme al proprio ragazzo, tra cui: "Il tonno è (mmh) un TROIONNO.", W la Sardegna" e i dialoghi:
Io: "io penso che bisogna fare qualcosa prima.."
Lui: "Si, imparare l'italiano."
Io: "Ti amo perchè con te rido... E godo!"
Lui: "Ma di là c'è un appartamento..."
Io: "Una vecchia morirà toccandosi."
Insomma una notte speciale, conclusasi con una frignata liberatoria, ma che è stata resa ancora più speciale da quanto parliamo! Amo parlare.
Oltre a dolci eventi, però e fortunatamente, questi giorni sono stati segnati dall'odio. Io ho tirato fuori tutto il mio veleno con individui a caso.
Primo di tutti, il calvo occhialuto col cappellino che è sempre al borgo e ferma la gente in san babila per donazioni verso i ciechi, o qualcosa di simile. Lui dice a me e Volpy "voi, che siete una coppia tanto innamorata...". Volpy, non conoscendolo lo stava per ascoltare! Allora ho detto "Sei un rompicoglioni, basta".
In seguito, eravamo all'Esselunga ieri sera, e come prevedibile c'era tantissima gente tanto che le file alle casse si prolungavano per i reparti. Volpy si mette in fila per me mentre cercavo passati di verdura, e un filippino, o ecuadoriano, o peruviano o vaffanculo aveva lasciato il carrello lì vicino alla fila e vedendo Volpy mettersi in fila l'ha subito seguito. Al mio ritorno, coi passati di verdura, l'ispanico dice "sei dietro di me" e Volpy dice "no". Poco dopo, la fila fa un passo in avanti e l'ispanico dice "mettit'in fila" con una tale arroganza che non è concessa ad un immigrato clandestino! Volpy dice "sono in fila." e lui fa "TU SEI DIETRO DI ME". Ed eccomi, con lo sguardo fulminante e violento, che urlo di frnte a tutti "SENTI! IO TI HO VISTO!!! TU AVEVI LASCIATO IL CARRELLO FERMO ALLA FINE DELLA FILA. APPENA HAI VISTO CHE QUALCUNO SI ERA MESSO IN FILA NON CONSIDERANDO QUEL CARRELLO SEI SUBITO VENUTO A LAMENTARTI. MA PER ME UN CARRELLO NON SIGNIFICA NIENTE, QUINDI STAI ZITTO E RIMANI IN FILA DIETRO DI NOI". In quel momento ho riceuto una maledizione a voce bassa nella sua lingua, ma io ho ribattuto con "pezzente".
NOTA BENE: Io dò agli altri del pezzente ma poi non riesco a pagare 15€ col bancoposta xkè mi dà disponibilità insufficiente e devo pagare con la carta. No comment.
Stamattina, infine, questa psicopatica del piano di sotto ha messo la musica a tutto volume alle 9.30. E' solita a fare cose simili dato che mette canzoni latine tipo marc anthony )ah, ovviamente anche lei è ecuadoriana) il venerdì notte alle 3 per cercare di coprire le urla col suo amante, tipo "yo quiero estar junta a ti". Nel cuore della mattina allora la mia amata vicina è scesa urlando un gioioso VAFFANCULO!!!  e facendo casino con questa maleducata (che chiameremo Signora Furtado) e che si giustifica dicendo che nel condominio ognuno può fare quello che vuole e non può farci nulla se suo figlioletto vuole ascoltare musica a tutto volume (per altro, io e la vicina abbiamo concluso che è una musica ORRENDA). Educarlo no? Inoltre, discendenti del suo albero genealogico sono stati visti dal Volpino, mentre mangiavano come dei disadattati sulle scale e accendevano fuochi (atto definito dal portiere come "da irresponsabili", ma forse in ecuadoriano non c'è un corrispettivo per questa parola). Ma dove siamo? Non in Ecuador. Quindi abbassa il volume, la voce spagnola e smettila di spostare mobili o ti tiro un frigorifero!!! E poi dicono che dovremmo essere noi giovani a fare casin, proprio noihe siamo così discreti e silenziosi. Cioè, 3 cadaveri (+fidanzati, migliori amiche, colleghi e parenti occasionali) che bevono thè e guardano il treno dei desideri!
Quest'intervento è stato scritto con entusiasmo e quindi vi sono vari errori che chiaramente non ho voglia di cercare nè di correggere, quindi adios a tutti da Furtado.
 
 
 
 

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